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Red Sox Italian Celebration Night: la community italiana unita fa la storia a Fenway Park

Il 30 giugno scorso, dodici organizzazioni italiane e italoamericane di Boston hanno scritto una piccola pagina di storia: per la prima volta, la community italiana si è presentata a Fenway Park come un unico grande gruppo, riempiendo il Bleacher 43 con oltre 140 presenze per la Red Sox Italian Celebration Night.

Tutto è cominciato a marzo, sull’onda dell’impresa degli Azzurri al World Baseball Classic 2026: la squadra italiana, con un’età media di appena 23 anni e un percorso da record di cinque vittorie consecutive, aveva battuto gli Stati Uniti 8-6 e raggiunto per la prima volta nella storia la semifinale del torneo. Quella corsa inaspettata aveva acceso qualcosa nella community italiana di Boston, la sensazione che il baseball stesse diventando qualcosa di proprio e un interessante sport anche per i più giovani italiani in città, sognando un giorno di giocare nella nazionale.

Da un’idea nata tra poche email in marzo, il gruppo è cresciuto rapidamente: prima 50 biglietti, poi 100, poi oltre 140. Superata la soglia dei 100 partecipanti, i Boston Red Sox hanno invitato il gruppo al “Leader of the Pack”, la cerimonia pre-partita in cui la franchigia celebra sul campo i gruppi più numerosi presenti quella sera. Sul campo, tra altri leader di gruppi altrettanto numerosi, Nicole Cutrufo, Chapter Leader di Bocconi Alumni Boston, in rappresentanza di dodici organizzazioni italiane e italoamericane unite per la prima volta insieme. Anche il Console Generale Arnaldo Minuti era presente quella sera, a testimoniare l’importanza che questa mobilitazione ha avuto per tutta la community.

“A Boston ci sono tantissime organizzazioni italiane, ognuna con la propria storia,” racconta Nicole Cutrufo. “Ma l’atmosfera di questa serata a Fenway è qualcosa che va vissuto insieme.” E la serata ha riservato anche momenti inaspettati: “Stasera ho conosciuto una professionista appena arrivata dall’aeroporto, la sua prima sera a Boston, e la sua prima tappa è stata con noi a Fenway. Per me dare il benvenuto e far sentire la nostra comunità accolta è parte di tutto questo.”

Per Mauro Di Buono, parte del team di leadership di Bocconi Alumni Boston, quella serata aveva anche un sapore personale. Dodici anni fa era arrivato a Boston da studente Bocconi in exchange alla Boston University, e aveva vissuto proprio nel quartiere di Fenway. Ritrovarsi a Fenway Park, questa volta come organizzatore di una serata che ha riunito oltre 140 italiani, è stato come chiudere un cerchio. “Non importa se sei arrivato a Boston da studente o se ci vivi da vent’anni: per una sera tutti tifiamo la stessa squadra e ci sentiamo parte della stessa storia.”

Negli spalti del Bleacher 43 si vedeva bene la varietà di questa community: i leader delle dodici organizzazioni, alcuni arrivati appositamente in città per l’occasione, insegnanti e studenti della Scuola Piccoli Italiani di Boston, professionisti, studenti universitari, famiglie e tantissimi italiani e italoamericani che quella sera si sono trovati fianco a fianco per la prima volta, facendo amicizia tra gruppi che raramente si incontrano. “Per le nostre famiglie partecipare a una serata come questa significa molto di più di una partita di baseball,” racconta Giovanni Abbadessa della Scuola PIB. “È un modo per far vedere ai bambini che essere italiani qui a Boston è qualcosa di vivo, che si festeggia insieme.” Chissà che tra quei bambini seduti sugli spalti di Fenway non ci sia qualcuno che un giorno sognerà di avvicinarsi a questo sport e magari di indossare la maglia azzurra.

La serata ha dimostrato anche quanto la community italiana del New England sia più grande e connessa di quanto si pensi. Sugli spalti, il gruppo si è ritrovato spontaneamente accanto ad altri italiani e italoamericani presenti quella sera, tra cui il NIAF: un incontro non pianificato che ha reso la notte ancora più ricca.

L’iniziativa è nata con il supporto di Allie Kraus e Chloe Prajzner del team dei Boston Red Sox, e grazie alla collaborazione di dodici organizzazioni: Italian Heritage Month · NOIAW · Bocconi Alumni Boston · Boston Italian Women · Scuola Piccoli Italiani di Boston · Comites Boston · PIB – Professionisti Italiani a Boston · BU Italian Students Association · Harvard Italian Student Society · Italy Club at MIT Sloan · Italian Tufts Association · NUIC – Northeastern University Italian Club

L’anno prossimo, Bocconi Alumni Boston potrebbe farsi di nuovo promotore, o passare il testimone a una delle altre dodici. Quello che è certo è che quando la community italiana di Boston si unisce, i numeri parlano da soli.

L’articolo Red Sox Italian Celebration Night: la community italiana unita fa la storia a Fenway Park proviene da IlNewyorkese.

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