•
Economia, business, innovazione.

Lancia torna a vincere il Rallye Sanremo dopo 34 anni

ROMA (ITALPRESS) – Trentaquattro anni di attesa, una storia leggendaria e un ritorno sul gradino più alto del podio che ha il sapore delle grandi imprese. Il Rallye Sanremo 2026 entra di diritto tra le pagine più importanti della nuova era sportiva di Lancia, che torna a conquistare la vittoria assoluta sulle iconiche strade della Riviera dei Fiori dopo oltre tre decenni. Un successo che celebra il glorioso passato del marchio torinese, ma soprattutto conferma la competitività del nuovo progetto Lancia Corse HF, capace di chiudere la stagione del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con tre vittorie assolute in sette appuntamenti. Un weekend indimenticabile, impreziosito anche dall’assegnazione del titolo di Campione del Trofeo Lancia, conquistato da Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli al termine di una stagione combattutissima, decisa soltanto sulle ultime prove speciali. Il grande protagonista della classifica assoluta del Rallye Sanremo è stato Fabio Andolfi, che ha riportato la Ypsilon Rally2 HF Integrale sul gradino più alto del podio di una delle gare più prestigiose del panorama rallistico internazionale. Dopo una prima giornata trascorsa all’inseguimento del leader Andrea Crugnola, Andolfi ha preso le redini della corsa nella mattinata di domenica, imponendo il proprio ritmo sulle impegnative prove speciali dell’entroterra ligure e conquistando due successi parziali. Una prestazione di grande spessore, costruita con velocità, determinazione e una gestione impeccabile della vettura, che ha permesso al pilota ligure di arrivare da vincitore sulla pedana finale, riportando il nome Lancia nell’albo d’oro del Rallye Sanremo a 34 anni dall’ultima affermazione.
Straordinaria anche la prestazione di Andrea Crugnola, autentico mattatore della prima giornata e a lungo leader della gara al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale schierata da FPF Sport. Il pluricampione italiano ha imposto il proprio passo sin dalle prime battute, confermando l’eccellente livello di competitività della vettura, prima di essere costretto al ritiro a causa di una doppia foratura mentre occupava la prima posizione assoluta. Una conclusione amara che non cancella però una stagione da protagonista assoluto: Crugnola chiude infatti il CIAR 2026 come il pilota capace di vincere il maggior numero di prove speciali, un primato che testimonia il potenziale velocistico della nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il successo assoluto tra le due ruote motrici del CIAR Sparco è andato a Gabriel Di Pietro, al ritormo sulla Ypsilon Rally4 HF.
Ma il Rallye Sanremo ha rappresentato anche l’atto conclusivo di un Trofeo Lancia che, dopo una stagione di battaglie sul filo dei secondi, ha regalato un epilogo degno della propria storia. Cinque piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo alla vigilia, un campionato deciso soltanto nell’ultimo appuntamento e un giovane talento capace di trasformare la pressione della sfida più importante nella consacrazione definitiva. A sbancare il Casinò di Sanremo sono stati Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, che hanno conquistato il titolo assoluto del Trofeo Lancia 2026 e quello della categoria Junior, completando una stagione straordinaria. Il giovane equipaggio ha raccolto quasi il massimo dei punti disponibili per il campionato grazie al risultato di gara e ai bonus Rally Plus e Miglior Performer, incassando i 43,5 punti fondamentali per ribaltare la classifica e conquistare la corona di Campione. Un risultato che apre ad Ardizzone le porte della squadra ufficiale Lancia Corse HF per la stagione 2027, coronando il percorso di crescita di uno dei talenti più interessanti emersi dal monomarca del marchio torinese. Si completa così una settimana straordinaria per il giovane pilota di Borgosesia, che solo sette giorni fa ha conquistato anche il Campionato Italiano Rally Challenger Due Ruote Motrici.
La sfida sulle prove speciali liguri è stata però tutt’altro che scontata. Ad accendere immediatamente la battaglia è stato Mattia Vita, navigato da Alessio Foresto, che ha conquistato il primo scratch nella spettacolare prova di Porto Sole, inaugurando il weekend con una prestazione di grande carattere. Edoardo De Antoni, arrivato a Sanremo da leader del campionato, ha risposto prontamente conquistando la leadership nella seconda prova speciale, prima di dover cedere il comando a uno scatenato Ardizzone, capace di imporre un ritmo elevatissimo e di costruire una prestazione fondamentale nella corsa al titolo. Una sfida entusiasmante, che ha visto i protagonisti del Trofeo Lancia alternarsi al vertice e lottare per ogni decimo di secondo sulle selettive strade dell’entroterra sanremese. Vita, tuttavia, non si è mai dato per vinto e, con un incredibile colpo di reni nelle battute conclusive, è riuscito a sorprendere Ardizzone, in crisi con i freni nelle ultime PS, e a conquistare la vittoria assoluta nella tappa ligure. Decisiva anche la prestazione nell’ultima prova speciale, dove il pilota ha firmato lo scratch che gli ha permesso di aggiudicarsi i preziosi punti bonus della Miki Stage.
Il Rallye Sanremo si è così concluso con il successo assoluto di Mattia Vita e Alessio Foresto, vincitori anche della categoria Master, davanti ai nuovi Campioni del Trofeo Lancia Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, primi tra gli Junior. A completare il podio assoluto sono stati Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, protagonisti di una stagione di altissimo livello che si conclude con la conquista del titolo Master 2026, al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima gara. Anche nella categoria Expert il Rallye Sanremo ha assegnato il proprio verdetto definitivo, incoronando Roberto Gobbin Campione 2026 al termine di un confronto intenso che ha caratterizzato l’intera stagione.
Jonas Muller, in coppia con Katarina Muller, ha conquistato il secondo posto tra gli Junior davanti a Ginammarco Lazzarato e Devis Bernardi, mentre Ufe Urundul, navigato da Denis Piceno ha concluso ai piedi del podio dedicato ai giovani talenti. La classifica Expert ha salutato il successo di Thimo Tremmel e Jonas Decker, che si sono imposti sul pilota di casa Emanuele Fiore e Matteo Lullo. Il duo ha provato fino alla fine a complicare la vita di Roberto Gobbin e Lorenzo Mattucci, terzi e Campioni 2026.
Il weekend ligure ha chiuso anche la prima stagione del neonato Trofeo Lancia dedicato alla Ypsilon HF Racing Rally6, il progetto nato per rendere il mondo dei rally ancora più accessibile a giovani talenti e gentleman driver. A conquistare il titolo inaugurale è stato Manuel Derossi, protagonista di un percorso che ha confermato le qualità della nuova vettura, mentre a Sanremo il successo di tappa è andato a Simone Rappa. Un primo anno importante per una categoria destinata a crescere, che rappresenta un ulteriore tassello della strategia sportiva di Lancia Corse HF.
A completare un fine settimana da incorniciare per il marchio torinese è arrivato anche il successo della Lancia Ypsilon HF nel FIA Eco Rally World Cup all’EcodolomitesGT che si è tenuto a Primiero San Martino di Castrozza, un risultato che amplia ulteriormente il valore sportivo del progetto Lancia, capace di esprimersi ai massimi livelli in discipline differenti, coniugando tradizione, innovazione e competitività.
Il Rallye Sanremo cala così il sipario su una stagione 2026 che ha confermato il ritorno di Lancia tra i grandi protagonisti del motorsport. Le tre vittorie assolute conquistate dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il successo del Trofeo Lancia e la nascita del campionato Rally6 raccontano un progetto in piena crescita, capace di coinvolgere piloti, team e appassionati e di guardare al futuro con ambizioni sempre più importanti.
Per i protagonisti del Trofeo Lancia 2026, però, la stagione non è ancora completamente conclusa. Il prossimo appuntamento sarà infatti la cerimonia ufficiale di premiazione dei Campioni, occasione per celebrare i vincitori delle diverse categorie, ripercorrere i momenti più emozionanti dell’anno e rendere omaggio ai protagonisti di una stagione destinata a rimanere nella storia del ritorno sportivo di Lancia.

– Foto ufficio stampa Stellantis –
(ITALPRESS).

Torna in alto