WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La superiorità militare si giocherà anche sulla capacità di decidere e rifornire le forze più in fretta dell’avversario. È la prospettiva indicata dal generale Dan Caine, presidente del Comitato dei capi di stato maggiore statunitensi, intervenuto a Grapevine, in Texas, al convegno Ndta-Ustranscom. Caine colloca la superintelligenza fra tre priorità: “La prima è assicurarci un bilancio. La seconda è la superintelligenza e la terza sono le operazioni in corso”.
Una formulazione che ne sottolinea il potenziale trasversale: combattimento, logistica, sostegno e comando e controllo. Il termine richiede una precisazione: l’ordine esecutivo del 29 settembre ha sostituito, nelle comunicazioni dell’esecutivo, la denominazione intelligenza artificiale con superintelligenza, mantenendo come riferimento la definizione di legge esistente. Non certifica dunque l’avvento di sistemi superiori all’uomo.
Caine prevede una crescita degli scambi di attacchi cinetici e informatici e sollecita la formazione di comandanti, sistemi e modelli capaci di sostenere decisioni tempestive, preservando un adeguato coinvolgimento umano. “Dobbiamo procedere alla stessa velocità e con lo stesso ritmo”, afferma riferendosi all’industria privata, destinata a guidare l’innovazione. La cornice è quella della logistica sotto minaccia: garantire continuità al movimento di personale, mezzi e carburante quando il nemico tenta di interrompere le reti di trasporto.
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