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La giovane Italia di Baldini vince anche in Grecia, decide Pio Esposito

HERAKLION (GRECIA) (ITALPRESS) – Due vittorie su due. L’Italia vince anche in Grecia: 1-0 il risultato finale a Creta, a decidere la sfida è stato ancora una volta Pio Esposito. Si chiude il ciclo delle due amichevoli per gli azzurri, in attesa del nuovo presidente della Figc e del nuovo commissario tecnico che prenderà in mano la Nazionale in vista della prossima Nations League, che inizierà a settembre. Ma i segnali positivi sono arrivati dalla giovane Italia costruita per l’occasione da Silvio Baldini.
Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio per Marios Oikonomou, calciatore greco scomparso in un incidente d’auto nei giorni scorsi e in Italia con le maglie, fra le altre, di Bologna e Sampdoria. Il ct ad interim Baldini ha confermato nove undicesimi della formazione schierata contro il Lussemburgo, le uniche novità hanno riguardato la fascia destra – Ahanor al posto di Favasuli – e il tridente d’attacco, con Ekhator che ha sostituito l’infortunato Cherubini (risentimento muscolare). I padroni di casa hanno risposto con un 3-4-1-2, con Tzolis sulla trequarti e Masouras in appoggio a Douvikas, protagonista quest’anno con la maglia del Como. La squadra di Jovanovic ha alzato subito i ritmi, la prima incursione pericolosa è stata quella dello stesso Douvikas, chiuso però da Comuzzo. Due minuti più tardi, al 18′, è arrivato il vantaggio dell’Italia ancora una volta con Pio Esposito: il numero 9 ha controllato il pallone in area, decisiva la deviazione di Hatzidiakos ad ingannare il proprio portiere. Per l’attaccante dell’Inter è arrivato il quinto gol in nove presenze con la maglia dell’Italia. Gli azzurri hanno giocato con maggiore tranquillità rispetto al primo tempo col Lussemburgo, diverse le trame di gioco espresse dai giovani dell’Under 21 convocati da Silvio Baldini. Nella ripresa Koleosho è tornato sulla sinistra, con Fini al posto di Ekhator: dopo pochi istanti il primo squillo, poi l’attaccante del Paris FC, in prestito dal Burnley, ha colpito la traversa sfiorando il raddoppio. Al 10′ della ripresa Comuzzo è uscito per un problema muscolare al polpaccio, al suo posto Reggiani, 17esimo debuttante in azzurro. La Grecia ha faticato a costruire occasioni, gli azzurri hanno gestito senza forzare e cercando di applicare i principi tattici di Baldini. La prima in maglia azzurra di Reggiani è durata 13 minuti: al 23′ il difensore del Dortmund è stato espulso per fallo da ultimo uomo. Nei minuti finali la gara si è inasprita, l’Italia – considerato l’uomo in meno – ha cercato di difendere l’1-0, la Grecia ha provato ad affondare per trovare il pari. Al 39′ Zafeiris ha calciato di prima intenzione, ma il centrocampista del Paok ha colpito il palo. Al 41′ la risposta di Favasuli ma la conclusione a giro è stata deviata in corner da Vlachodimos. Debutto nel finale anche per Faticanti, la Grecia ha sfiorato il pareggio con Pavlidis, decisiva la parata di Donnarumma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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