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Nuova Zelanda, al via monitoraggio basato sull’intelligenza artificiale sulla sicurezza delle merci importate

WELLINGTON (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Il governo della Nuova Zelanda ha avviato la sperimentazione di uno strumento basato sull’intelligenza artificiale generativa per velocizzare l’elaborazione degli standard sanitari applicati alle merci importate, mantenendo tuttavia le decisioni finali nelle mani degli esperti di Biosecurity New Zealand. Lo ha annunciato il ministro per la Biosicurezza Andrew Hoggard.

Gli standard stabiliscono le condizioni che prodotti vegetali, animali e biologici devono rispettare prima di entrare nel Paese, con l’obiettivo di ridurre il rischio di introduzione di organismi nocivi e malattie.

La sperimentazione durerà quattro mesi e servirà a verificare se l’intelligenza artificiale possa supportare il lavoro documentale e contribuire alla preparazione di norme fondate sulle evidenze in modo più rapido e uniforme, senza ridurre le garanzie di biosicurezza.

La riforma punta anche a facilitare nel tempo l’accesso degli agricoltori e dei coltivatori a nuove varietà genetiche vegetali e a eliminare restrizioni ritenute non necessarie per le imprese. Secondo il governo, le esportazioni neozelandesi dei settori alimentare e delle fibre raggiungeranno 64,3 miliardi di dollari neozelandesi in un anno.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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