BOLOGNA (ITALPRESS) – “La nostra visione è chiara: il diritto allo studio è uno dei pilastri su cui si costruisce il futuro della nostra Regione, nonché un contributo decisivo per l’uguaglianza e la giustizia sociale”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per il diritto allo studio universitario, Giovanni Paglia, annunciando che per l’anno accademico 2026-2027 sono state inserite 38.198 domande di borsa di studio, in leggera crescita sul periodo precedente.
“Si tratta di un dato che conferma la capacità delle nostre Università e del nostro sistema di diritto allo studio di dare una risposta importante a chi cerca in Emilia-Romagna opportunità di formazione e di vita– aggiungono il presidente e l’assessore-. Sulla base di questo dato e della stima delle fonti di finanziamento disponibili, nonché delle novità introdotte dal bando in corso, possiamo quindi guardare con ragionevole fiducia alla possibilità di dare una risposta positiva a tutte le richieste ricevute, alla sola condizione che il Governo faccia la sua parte in termini di copertura del Fis, il Fondo integrativo statale”.
Il bando per il sostegno alle studentesse e agli studenti universitari dell’Emilia-Romagna per l’anno accademico 2026-2027 è stato pubblicato dall’azienda regionale per il diritto allo studio, Er.Go a giugno e ha chiuso il 24 agosto.
L’anticipo della scadenza consentire di anticipare i tempi per l’assegnazione dell’alloggio e per la ricognizione di tutte le possibili risorse necessarie per l’assegnazione delle borse di studio. In Emilia-Romagna il sostegno al diritto allo studio nell’anno accademico in corso, 2025-2026, vede oltre 160 milioni di euro di finanziamenti per le borse di studio in denaro e servizi a più di 29 mila studentesse e studenti assegnatari, di cui il 54% fuori sede. Il Fondo integrativo statale (Fis) è lo strumento finanziario principale con cui lo Stato italiano, tramite il ministero dell’Università e della Ricerca, ripartisce annualmente le risorse alle Regioni per l’erogazione delle borse di studio universitarie.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
