ROMA (ITALPRESS) – Domenica 7 giugno (dalle 7 alle 23) e lunedì 8 giugno (dalle 7 alle 15) si svolgeranno i ballottaggi in 42 Comuni, chiamati nuovamente alle urne per l’elezione diretta del sindaco: tra questi sei capoluoghi, dove nessun candidato ha raggiunto la maggioranza al primo turno del 24 e 25 maggio.
E l’attenzione è rivolta soprattutto ad Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani, gli unici capoluoghi ancora senza sindaco. Ad Agrigento si sfideranno Michele Sodano (centrosinistra), fermo al 39,1%, e Dino Alonge (centrodestra e autonomisti), al 34,7%. Decisivo potrebbe essere il voto degli elettori di Luigi Gentile (appoggiato da Lega e Udc), che al primo turno è arrivato terzo con il 14%. Ad Arezzo il ballottaggio sarà invece tra Marcello Comanducci (centrodestra), che ha ottenuto il 43,8%, e Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra), al 32,3%. Anche in questo caso, un ruolo importante potrebbe averlo l’elettorato moderato di Marco Donati, arrivato al 20,49%.
A Chieti Giovanni Legnini sostenuto del centrosinistra (47,2%) sfida Cristiano Sicari candidato del centrodestra (27,47%). Quest’ultimo, dopo il primo turno, ha ampliato il proprio sostegno grazie ad accordi con altre liste del centrodestra, tra cui la Lega e dell’area centrista. A Lecco il sindaco uscente del centrosinistra Mauro Gattinoni (42,53%) affronta Filippo Boscagli (48,65%), candidato del centrodestra. Le liste escluse dal secondo turno hanno lasciato libertà di scelta agli elettori. A Macerata la Sfida sarà molto equilibrata tra il sindaco uscente del centrodestra Sandro Parcaroli (49,96%) e Gianluca Tittarelli del centrosinistra (41,95%). Quest’ultimo ha cercato di rafforzare il consenso attraverso accordi con altre realtà civiche. A Trani, infine, Marco Galiano (40,69%), sostenuto dal Pd, contenderà la carica ad Angelo Guarriello (30,32%) del centrodestra. Potrebbero risultare determinanti i voti ottenuti al primo turno dal candidato civico Giacomo Marinaro (21,50%).
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