PALERMO (ITALPRESS) – “E’ un’occasione particolare, sono trent’anni dalla Fiaccolata e 34 da via d’Amelio: come ogni anno è un momento fondamentale per ricordare non solo Borsellino e gli agenti della scorta ma anche per chiedere verità su questa strage e comprendere fino in fondo qual è il filo rosso che collega la strage del 23 maggio con quella del 19 luglio, nonché quali erano i disegni mafiosi che volevano cancellare la memoria di due magistrati che stavano indagando sul connubio tra mafia e appalti, tra politica e grandi affari. Questo è un momento di raccoglimento, ma anche di riflessione su questa inchiesta che è stata inopinatamente stoppata”. Lo ha detto Giampiero Cannella, sottosegretario alla Cultura, in occasione della fiaccolata organizzata a Palermo per ricordare la strage di via D’Amelio. xd8/fsc
