NAPOLI (ITALPRESS) – “Io ho giĂ detto che non ci sono parole per commentare una decisione della magistratura di Sion che suona come un oltraggio alla memoria di questi ragazzi morti, un oltraggio alle decine e decine e decine di feriti, alle loro famiglie. Se fossi stato io al posto dei magistrati di Sion non avrei concesso la libertĂ su cauzione”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a Napoli a margine di una delle iniziative promosse da Forza Italia per ricordare la discesa in campo del fondatore e presidente del partito, Silvio Berlusconi. “Continueremo a lavorare come Italia con le autoritĂ svizzere per accertare tutte le responsabilitĂ , però ci sono delle evidenze perchĂ© le porte di sicurezza erano chiuse e quindi ci sono delle responsabilitĂ che neanche devono essere poi dimostrate. Certamente – prosegue Tajani – deve esserci un processo, ci sarĂ da vedere tutto, però la scarcerazione dopo un fatto così clamoroso, quando erano stati arrestati perchĂ© c’era un reale pericolo di fuga… sono delle decisioni che lasciano veramente molto a desiderare”.
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