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Pnrr, Foti “In 4 anni dimezzata la dispersione scolastica, la cura ha funzionato”

ROMA (ITALPRESS) – “I lavori realizzati sono l’ennesima dimostrazione di come, grazie a una collaborazione istituzionale che ha coinvolto tutti i livelli, siamo riusciti, attraverso il PNRR, a realizzare una serie di opere in tempi molto ristretti. Senza questa collaborazione non sarebbe stato possibile raggiungere gli obiettivi fissati dalla Commissione europea”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR, Tommaso Foti, intervenendo all’inaugurazione dei nuovi edifici realizzati con finanziamenti Pnrr presso l’Istituto Comprensivo Malerba a Fornovo di Taro.

“Oggi – prosegue il ministro – possiamo garantire un insegnamento di qualità e far vivere i nostri studenti in strutture degne di questo nome. Faccio i complimenti all’amministrazione comunale per le scelte fatte, dalla realizzazione della nuova struttura e della nuova mensa alla messa in sicurezza sismica dell’edificio esistente e alla realizzazione della nuova palestra . In questo momento – spiega Foti – negli uffici del Ministero si sta rendicontando la decima rata, legata a 156 obiettivi: se verranno raggiunti entro il 30 settembre, ne avremo la liquidazione, pari a 28,4 miliardi di euro. Tra i tanti obiettivi del PNRR c’era anche il contrasto alla dispersione scolastica. Il fatto che in quattro anni l’Italia sia riuscita a dimezzare il proprio tasso di dispersione, scendendo sotto la media europea, significa che la cura ha funzionato e che il futuro ci può riservare risultati ancora migliori”.

Il Governo Meloni, ha proseguito Foti, “ha investito sui giovani a tutti i livelli, a partire dagli asili nido, alle scuole per l’infanzia, con 150 mila nuovi posti che entreranno in funzione sul territorio nazionale entro il 30 settembre. Sulle scuole primarie, secondarie e superiori abbiamo investito 3,8 miliardi di euro, con una territorializzazione del 40% nel Sud Italia e del 60% sul resto del territorio nazionale. Non abbiamo dimenticato le università, soprattutto gli studenti fuori sede. Oggi sono in funzione 30 mila posti letto e, entro marzo del prossimo anno, se ne aggiungeranno altri 30 mila. Ci siamo occupati dell’intero percorso di studi dei giovani, perché sono loro a rappresentare il futuro di questa Nazione”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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