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L’ultimo dei Mohicani, in un forte con moschetti e cannoni intorno allo schermo

Lascia perdere l’IMAX, il 4D con le poltrone che si muovono e gli impianti Surround più tecnologici che puoi pensare per una sala cinematografica. Il 22 agosto e il 25 settembre, infatti, il film L’ultimo dei Mohicani sarà proiettato all’aperto nel cortile d’armi di Fort William Henry, a Lake George, nello stato di New York. Guide e rievocatori seguiranno il film dal vivo, intervenendo nei momenti prestabiliti con spari ed esibizioni tra il pubblico: durante alcune scene di battaglia, dunque, i colpi di moschetto e di cannone arriveranno da fuori allo schermo.

Secondo il programma pubblicato dal museo, l’impianto audio avrà una potenza di 8 mila watt. L’effetto dipenderà quindi dalla sovrapposizione tra la colonna sonora, i rumori riprodotti dagli altoparlanti e quelli prodotti dai rievocatori. Lo spettacolo si tiene nel Parade Ground del forte, senza coperture e con gli spettatori seduti su sedie da campeggio portate da casa.

Fort William Henry fu costruito dagli inglesi nel 1755 all’estremità meridionale di Lake George, lungo una delle vie che collegavano New York e Montréal. Nell’agosto del 1757 venne assediato dalle forze francesi guidate da Louis-Joseph de Montcalm e si arrese dopo sei giorni. Durante l’evacuazione una parte della colonna britannica fu attaccata dagli alleati nativi dei francesi: il museo del forte stima che circa duecento persone furono uccise o ferite, precisando che le ricostruzioni dell’episodio divergono.

L’assedio diventò uno degli avvenimenti centrali del romanzo di James Fenimore Cooper, pubblicato nel 1826 e ambientato proprio nel 1757. La storia segue Natty Bumppo, conosciuto come Occhio di Falco, e Chingachgook durante il viaggio delle figlie del comandante del forte verso Lake George. L’ultimo dei Mohicani è il libro più conosciuto del ciclo dei Racconti di Calza-di-Cuoio, come ricorda la Library of Congress. Le proiezioni del 2026 coincidono quindi con il bicentenario della prima pubblicazione.

La versione mostrata sarà il film diretto nel 1992 da Michael Mann, con Daniel Day-Lewis, Madeleine Stowe e Wes Studi. Il paesaggio ricostruito sullo schermo appartiene però in gran parte al North Carolina: alcune delle scene più note furono girate tra Chimney Rock e Hickory Nut Falls, mentre altre utilizzarono i terreni della Biltmore Estate, vicino ad Asheville, secondo i siti turistici ufficiali dello stato. Il film vinse l’Oscar per il sonoro nel 1993, un dettaglio particolarmente adatto a una proiezione costruita attorno alle esplosioni: il premio andò a Chris Jenkins, Doug Hemphill, Mark Smith e Simon Kaye, come risulta dall’archivio degli Academy Awards.

Il forte visibile oggi a Lake George è una ricostruzione realizzata negli anni Cinquanta sulla pianta e sulle fondamenta della struttura settecentesca, che i francesi incendiarono dopo la conquista. Le proiezioni si svolgeranno quindi nel luogo dell’assedio, ma davanti a una fortezza ricostruita e con immagini girate centinaia di chilometri più a sud.

Per la serata del 22 agosto i cancelli apriranno alle 19 e il film comincerà intorno alle 20:15. Il 25 settembre l’ingresso sarà consentito dalle 18, con inizio previsto alle 19:15. Il Sutler Shoppe venderà snack fino alle 22. In caso di pioggia lo spettacolo sarà annullato e i biglietti rimborsati; disponibilità e prenotazioni sono indicate nella pagina ufficiale dell’evento.

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