VENEZIA (ITALPRESS) – “Con le quattro Università venete mettiamo attorno allo stesso tavolo, in modo stabile, chi forma i talenti e chi li accoglie, chi fa ricerca e chi ha bisogno di ricercatori, per costruire un Veneto in cui un giovane trovi una ragione concreta per restare, o per tornare. In un contesto segnato dalla contrazione demografica, dalla riduzione delle giovani generazioni e della popolazione in età lavorativa, la capacità di valorizzare le persone già formate, trattenere talenti e attrarne di nuovi rappresenta una condizione sempre più rilevante per la competitività e lo sviluppo regionale. Una scelta di strategia per il futuro dei nostri ragazzi e di questa regione perché saremo sempre studenti. Voglio ringraziare Università Ca’ Foscari, l’Università di Padova, l’Università di Verona e Iuav di Venezia, con le loro Rettrici e i loro Rettori: hanno scelto di sedersi a questo tavolo con spirito di squadra fin dal primo incontro di gennaio, e senza il loro contributo questo percorso non esisterebbe”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, ha introdotto a Palazzo Balbi la presentazione del Protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e le Università venete, sottoscritto con l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università di Padova, l’Università di Verona e l’Università Iuav di Venezia.
L’intesa, che porta il nome di Stay Veneto – Strategies for Talent Attraction and Youth: per l’attrattività, l’innovazione e lo sviluppo del sistema della conoscenza e dei talenti, dà forma a un percorso avviato a gennaio 2026, con il primo incontro tra la Presidenza della Regione e i vertici degli Atenei avvenuto il 13 gennaio a Palazzo Balbi, e ha l’obiettivo di rendere il Veneto più attrattivo per studenti, ricercatori e giovani laureati, e di favorirne la permanenza e il rientro
-Foto Regione Veneto-
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