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La Polizia di Stato e l’Università Sapienza di Roma insieme per un nuovo modello di prevenzione

ROMA (ITALPRESS) – Imparare a riconoscere i rischi prima che si trasformino in pericolo attraverso la realtà virtuale e la tecnologia immersiva a 360 gradi. È questo l’obiettivo di METI (Modelli Educativi in Tecnologia Immersiva), il nuovo progetto dedicato alla sicurezza stradale e ferroviaria nato dalla collaborazione tra la Direzione Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria e dei Reparti Speciali della Polizia di Stato e il Dipartimento di Psicologia della “Sapienza” Università di Roma.

L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020, è stata presentata ufficialmente a Roma lo scorso 9 ottobre in vista dell’avvio delle attività didattiche territoriali. Il percorso coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado di Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, puntando a superare la semplice trasmissione di regole per trasformare la prevenzione in un’esperienza emotiva e cognitiva diretta.

Attraverso simulazioni ad alta aderenza al reale, gli studenti potranno confrontarsi con situazioni critiche legate alla distrazione, alla pressione del gruppo, all’eccessiva sicurezza o alla sottovalutazione del pericolo. Ogni esperienza immersiva sarà affiancata da momenti di riflessione guidata e supporto psicologico, con l’obiettivo di stimolare un apprendimento consapevole e duraturo basato sulla responsabilità e sul senso delle proprie scelte.

-Foto di repertorio Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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