PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Aiutare famiglie, educatori e decisori pubblici ad accompagnare bambini e adolescenti nell’uso consapevole degli spazi digitali, tra social media, intelligenza artificiale, disinformazione e rischi per il benessere. È l’obiettivo di “Growing up in a Connected World: A Family Guide for the Digital Age”, la nuova guida globale lanciata dall’Unesco.
Il documento, sviluppato con il Centre pour l’éducation aux médias et à l’information – Réseau Canopé, è stato presentato a Parigi, nella sede dell’Unesco, durante un evento dedicato all’alfabetizzazione mediatica e informativa delle famiglie.
L’iniziativa nasce in un contesto in cui genitori e istituzioni si confrontano con l’esposizione dei più giovani a contenuti dannosi, cyberbullismo, meccanismi di progettazione delle piattaforme capaci di favorire dipendenza e possibili effetti sulla salute mentale. A questi elementi si aggiunge la nuova sfida posta dall’intelligenza artificiale, che rende ancora più complesso il rapporto tra minori, informazione e ambienti digitali.
Secondo l’Unesco, la risposta non può limitarsi a divieti o misure reattive. Occorre invece rafforzare le competenze critiche di bambini, adolescenti e adulti, fornendo strumenti concreti per riconoscere i rischi, usare in modo più sicuro le piattaforme e sviluppare autonomia nella navigazione online.
L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, genitori, giovani, organizzazioni della società civile, professionisti dei media e partner internazionali. Il programma ha previsto anche laboratori partecipativi rivolti a famiglie e ragazzi, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise per un uso più sicuro e responsabile della tecnologia.
– foto IPA Agency –
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