Dal 17 al 20 settembre decine di mongolfiere decolleranno dalla zona di Queensbury, nello stato di New York, poco a sud del lago George e ai piedi dei monti Adirondack. Sarà la cinquantatreesima edizione dell’Adirondack Balloon Festival, uno dei raduni di mongolfiere più grandi e longevi degli Stati Uniti.
Le date sono già state annunciate sul sito ufficiale del festival, mentre il programma completo del 2026 sarà pubblicato più avanti. Non sono ancora disponibili nemmeno l’elenco dei piloti, il numero definitivo delle mongolfiere e le eventuali forme speciali, che nelle edizioni passate hanno riprodotto animali, personaggi e oggetti di grandi dimensioni.
La struttura dell’evento cambia poco da un anno all’altro. L’apertura si tiene di solito il giovedì pomeriggio a Crandall Park, a Glens Falls, con musica, attività per bambini e il decollo di un gruppo più piccolo di mongolfiere. Dal venerdì alla domenica le attività si spostano al Floyd Bennett Memorial Airport di Queensbury, un aeroporto della contea di Warren situato circa cinque chilometri a nord-est di Glens Falls.
Nelle ultime edizioni i momenti principali sono stati le ascensioni collettive del mattino e del tardo pomeriggio, quando le condizioni atmosferiche tendono a essere più adatte al volo. Nel 2025 furono programmati decolli con un massimo di settanta o ottanta mongolfiere, oltre ai “Moonglow”: esibizioni serali durante le quali i palloni rimangono ancorati al terreno e vengono illuminati dai bruciatori. La domenica mattina è tradizionalmente riservata alla Walt and Joan’s Mass Ascension, dedicata a Walter e Joan Grishkot, per molti anni tra i principali organizzatori del festival.
Gli orari annunciati vanno comunque considerati indicativi. Le mongolfiere richiedono venti molto deboli e possono rimanere a terra anche quando, dal punto di vista degli spettatori, il tempo sembra buono. Secondo le indicazioni degli organizzatori, la velocità ideale del vento al suolo è compresa tra 3 e 5 miglia orarie, cioè tra 5 e 8 chilometri orari. Raffiche in quota, pioggia o celle temporalesche presenti a decine di chilometri di distanza possono portare alla cancellazione di un decollo. La decisione viene presa dai piloti dopo il briefing che precede ogni sessione.
Il festival nacque all’inizio degli anni Settanta, quando la contea di Warren cercava un evento che portasse visitatori nella zona di Lake George dopo il Labor Day, mentre la stagione turistica estiva era ormai in chiusura. Nell’autunno del 1972 il pilota John Marsden organizzò una prima dimostrazione in una scuola di Queensbury. L’anno seguente, all’Adirondack Community College – oggi SUNY Adirondack – si presentarono diciotto mongolfiere.
Alla fine del decennio lo spazio del college era già diventato insufficiente e i decolli principali furono trasferiti all’aeroporto di Queensbury. A metà degli anni Ottanta il festival arrivò a ospitare fino a 150 mongolfiere; in seguito gli organizzatori ridussero il numero per rendere più semplice e meno costosa la gestione. Nelle edizioni più frequentate le presenze complessive hanno superato le 175mila persone.
L’Adirondack Balloon Festival conserva la caratteristica del volontariato per tutto quel che riguarda l’organizzazione: Il comitato è infatti formato da volontari e le spese vengono coperte attraverso sponsor, vendita di merchandising, contributi degli espositori e fondi provenienti dalle tasse di soggiorno della contea di Warren e della città di Queensbury. Anche per il 2026 ingresso e parcheggio generale saranno gratuiti.
Assistere ai decolli è gratuito, volare non lo è. Il festival non vende direttamente i viaggi in mongolfiera, ma mette in contatto i visitatori con alcuni piloti, che stabiliscono prezzi e disponibilità. La pagina delle prenotazioni del 2026 deve ancora essere aggiornata.
Da New York, Queensbury si raggiunge in auto percorrendo la Interstate 87 verso nord, con un viaggio di circa tre ore e mezza. Gli organizzatori avvertono però che attorno all’aeroporto si formano lunghe code nelle fasce comprese tra le 5 e le 9 del mattino e tra le 3 e le 8 del pomeriggio. I pass per il parcheggio riservato vengono messi in vendita verso la fine dell’estate e servono soprattutto a utilizzare un ingresso separato.
In alternativa, Adirondack Trailways collega il Port Authority Bus Terminal con Glens Falls. L’Ethan Allen Express di Amtrak parte invece dalla Moynihan Train Hall e ferma alla stazione di Fort Edward–Glens Falls, dalla quale occorre proseguire in taxi o con un servizio di ride sharing.
Nelle aree del festival sono vietati animali domestici, droni, aeromodelli e fumo, per la presenza delle bombole di propano utilizzate dai bruciatori. Sono ammessi i cani di servizio, accompagnati dalla documentazione richiesta. Non è più consentito campeggiare nei terreni dell’aeroporto.
Per chi arriva da New York, la soluzione più prudente è pernottare nella zona di Glens Falls o Lake George e raggiungere l’aeroporto prima dell’alba. Anche in quel caso, vedere le mongolfiere in volo non è garantito: la conferma arriva soltanto dopo il briefing dei piloti e viene pubblicata sui canali del festival poco prima del decollo.
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