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Dal Piemonte a New York: il debutto di Contemporanea in America

È di libri, di lingua italiana e di storie di donne che parliamo oggi, perché tra pochi giorni New York accoglierà un ospite speciale arrivato direttamente dal Piemonte.

New York è, per eccellenza, la città in cui le culture del mondo si incontrano, si contaminano e si reinventano. Qui nessuna cultura resta chiusa in se stessa ma ognuna diventa un’occasione per farsi conoscere, per aprire le porte e invitare gli altri a entrare. Ed è proprio in questo scambio continuo, fatto di lingue che si mescolano e di storie che passano di mano in mano, che la condivisione interculturale smette di essere un concetto astratto e diventa esperienza quotidiana. In questo scambio la lingua ha un ruolo tutto particolare: è il segnale più immediato per riconoscersi senza bisogno di presentazioni ma è anche il ponte più diretto tra due culture, lo strumento attraverso cui raccontarsi a chi ci sta accanto e, allo stesso tempo, lasciarsi raccontare.

Per capire che cosa porterà in città il festival, occorre fare un passo indietro. “Contemporanea. Parole e storie di donne” nasce nel 2020 a Biella, la storica Città della lana, all’interno dell’associazione culturale BI-BOx e da un’idea di Irene Finiguerra e Barbara Masoni. Nasce in un anno difficile da dimenticare, quello della pandemia, e nasce prima di tutto online, con una serie di appuntamenti sui social: una citazione ogni lunedì mattina per cominciare la settimana con ispirazione, ritratti di scrittrici da conoscere o da rileggere, una rubrica dedicata alle donne da non dimenticare. L’obiettivo, fin dall’inizio, è creare uno spazio dove confrontarsi, sognare e progettare. Ad ottobre dello stesso anno arriva la prima edizione dal vivo, nelle sale di Palazzo Gromo Losa, con oltre venti ospiti tra scrittrici, giornaliste, economiste, musiciste e storiche. Da allora il festival è cresciuto edizione dopo edizione, conquistandosi un ruolo di rilievo nel panorama nazionale e accogliendo nomi come Annalena Benini, Teresa Ciabatti, Valeria Parrella, Vera Gheno, Melissa Panarello e Francesca Giannone. Oggi Contemporanea vive tutto l’anno, con gli incontri di Contemporanea365, il progetto Contemporanea Giovani dedicato ai lettori più giovani e il corso Le Scomposte sulle scrittrici del passato. La settima edizione si è appena conclusa a Biella con un tema che sembra scelto apposta per questo viaggio oltreoceano: “Geografie dell’amicizia”.

Il legame con New York, in realtà, era già nell’aria. Lo scorso anno il festival aveva infatti collegato Biella alla libreria italiana SullaLuna con due incontri a distanza dedicati alle scrittrici Arianna Farinelli e Chiara Marchelli. Quest’anno quel ponte virtuale diventa finalmente reale con “Contemporanea goes to New York”, prima edizione statunitense del festival, resa possibile grazie al patrocinio e al contributo dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale d’Italia a New York e costruita intorno al tema Italian Women Writing. La lingua italiana tra memoria, presente e nuove generazioni: la lingua italiana raccontata come materia viva, capace di attraversare epoche, generazioni e oceani. “Ho trascorso a New York più di vent’anni, e una delle cose che mi ha conquistato di questa città è la sua capacità di creare occasioni di incontro e connessioni, e so che è una sensazione che condivide chiunque abbia vissuto qui”, racconta Annalisa Menin, co-curatrice del festival. “Abbiamo scelto di debuttare proprio in vista della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo perché ci piace l’idea di inserirci in questa pluralità di racconti legati all’Italia e alla nostra lingua, e quale occasione migliore per un festival il cui nome completo è Contemporanea. Parole e storie di donne?”

Il programma si apre giovedì 15 ottobre, dalle 18.00 alle 19.00, all’Italian Cultural Institute of New York, al 686 di Park Avenue, con The Real Freedom for a Woman: Alba de Céspedes, un incontro dedicato a una delle grandi autrici del Novecento. Scrittrice, poetessa e partigiana, Alba de Céspedes torna protagonista grazie al lavoro di ricerca di Olga Campofreda, ricercatrice con PhD alla University College London, sui materiali conservati nell’Archivio della Fondazione Mondadori. Con lei dialoga Isabella Livorni, PhD, Assistant Professor del Department of Italian Studies della New York University, in un incontro coordinato da Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. L’appuntamento anticipa le celebrazioni per i trent’anni dalla scomparsa della scrittrice, morta a Parigi nel novembre del 1997. Nella stessa occasione verrà presentato il contest Nuove Generazioni Across the Ocean, rivolto agli studenti di italianistica della NYU: chi vincerà sarà ospite di Contemporanea in Italia nel maggio 2027 per un tour culturale che partirà da Biella per toccare poi Torino nei giorni del Salone Internazionale del Libro, Santo Stefano Belbo sulle tracce di Cesare Pavese e Milano con i suoi archivi e le sue fondazioni.

Venerdì 16 ottobre Olga Campofreda terrà una lezione alla Columbia University, mentre la sera il festival si presenterà ufficialmente alla stampa e al network newyorkese con una cena su invito da San Carlo Osteria Piemonte, nel cuore di SoHo, dove lo chef Davide Iacoboni firmerà un menù ispirato alle eccellenze piemontesi.

Sabato 17 ottobre sarà la giornata più intensa del festival, con un programma che accompagna il pubblico per tutta la giornata. Si comincia alle 11.00 da SullaLuna, al 41 di Carmine Street, con Becoming a Writer with Stefania Auci & Marta Perego: l’autrice della saga dei Florio in conversazione con la giornalista Marta Perego. Più che la presentazione di un libro sarà un racconto del percorso umano e professionale di una scrittrice, dalla nascita della vocazione al lungo lavoro di ricerca che ha preceduto I Leoni di Sicilia, fino al successo internazionale che le ha cambiato la vita. A fare da filo conduttore sarà anche il suo ultimo libro, Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita (Mondadori, 2026), dedicato alle letture che l’hanno formata. Alla conversazione seguirà un brunch letterario, organizzato con IWUSA – Italian Women USA, per continuare a parlare di libri e di storie insieme all’autrice e alla comunità italiana di New York, attorno a una tavola condivisa: e c’è forse qualcosa di più italiano di questo? I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria su Eventbrite.

Nel pomeriggio, alle 14.00, sempre da SullaLuna, parte Flâneuse: New York, sei volte – Literary Walking Tour with Marta Perego, una passeggiata letteraria tra West Village, Greenwich Village, Washington Square, SoHo ed East Village. Sei tappe e sei domande, una per ciascuna sosta: desiderio, futuro, cambiamento, identità, indipendenza e amicizia. A fare da guida saranno le pagine di Elena Ferrante, Alba de Céspedes, Jhumpa Lahiri, Claudia Durastanti, Patricia Highsmith, Patti Smith, Edith Wharton, Sylvia Plath e Sigrid Nunez, insieme a quelle di altre scrittrici italiane e internazionali, mentre Marta Perego racconterà il rapporto di queste autrici con New York, trasformando la città in una vera e propria mappa letteraria. Tre ore di passeggiata, prenotazione obbligatoria su Eventbrite, costo 35 dollari.

La giornata continua dalle 17.00 alle 19.00 al Rizzoli Bookstore, al 1133 di Broadway, con “From History to Fiction with Stefania Auci & Simona Siri Gerstein”: Auci ripercorrerà con la giornalista la saga dei Florio, da I Leoni di Sicilia (2019) a L’alba dei Leoni (2026), le ricerche svolte per darle vita e la sua fortuna internazionale. L’incontro è gratuito, con registrazione su Eventbrite. E per tutta la durata del festival, Piadi – La Piadineria, impresa italiana che ha scelto New York per espandere il proprio percorso internazionale, ospiterà un corner di Contemporanea con brevi conversazioni in formato video e podcast insieme a donne della comunità culturale, professionale e imprenditoriale italiana e internazionale.

Dietro questo progetto c’è BI-BOx, con la direzione artistica di Irene Finiguerra e la co-curatela di Annalisa Menin, responsabile delle relazioni internazionali, insieme a Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto. Il festival ha il patrocinio e il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale d’Italia a New York, la collaborazione e il contributo della NYU e la collaborazione di Rizzoli Bookstore, SullaLuna, IWUSA e della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Un progetto pensato per parlare a tutti, non solo alla comunità italiana. “Il nostro pubblico di riferimento è trasversale, e questo è un punto a cui teniamo molto”, spiega Annalisa Menin. “Con le nostre ospiti tocchiamo temi universali, che possono interessare chiunque ami le storie e la letteratura, indipendentemente da quale sia provenienza, età e genere. Ai libri e alle persone chiediamo in fondo la stessa cosa: di aiutarci a leggere il mondo che ci circonda.”

C’è qualcosa di particolarmente emozionante nell’idea che un festival nato in una piccola città piemontese, in un anno in cui il mondo intero era chiuso in casa, arrivi oggi a passeggiare tra le strade della Grande Mela. È la dimostrazione che le radici, quando sono solide, non trattengono ma spingono lontano. Ed è un viaggio in cui chi ha fatto lo stesso percorso, da una città italiana a New York, non può fare a meno di riconoscersi almeno un po’.

Un viaggio che, peraltro, è appena cominciato. “Vi anticipiamo già le date del 2027: torniamo a New York dal 14 al 16 ottobre!”, annuncia Annalisa Menin. “Mentre ci prepariamo a questa prima edizione, abbiamo solo una certezza rispetto alle prossime, ovvero che il progetto crescerà attraverso le relazioni. Quella con il pubblico, con le istituzioni e con le realtà che già esistono a New York. Siamo sempre pronte a fare rete e aperte alle nuove occasioni di collaborazione.”

Il programma di Contemporanea goes to New York

October 15 | 6–7 PM
Italian Cultural Institute of New York, 686 Park Avenue
The Real Freedom for a Woman: Alba de Céspedes

October 17 | 11 AM–1 PM
SullaLuna Bookstore, 41 Carmine Street
Becoming a Writer with Stefania Auci & Marta Perego

October 17 | 2–5 PM
Starting at SullaLuna Bookstore, 41 Carmine Street
Flâneuse: New York, sei volte – Literary Walking Tour with Marta Perego

October 17 | 5–7 PM
Rizzoli Bookstore, 1133 Broadway
From History to Fiction with Stefania Auci & Simona Siri Gerstein

L’appuntamento è dunque a New York dal 15 al 17 ottobre: un’occasione speciale da condividere con la comunità, per scoprire quanto la lingua italiana sappia far sentire a casa, anche qui. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili su contemporanea-festival.com.

L’articolo Dal Piemonte a New York: il debutto di Contemporanea in America proviene da IlNewyorkese.

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