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Suzuki Italia celebra 50 anni al Salone Nautico di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – Suzuki celebra i suoi 50 anni di storia in Italia al 66esimo Salone Nautico Internazionale di Genova con un’offerta che punta su efficienza dei motori, bassi consumi e massa ridotta, aspettando un nuovo motore che supererà i 350 cavalli. “Per quanto riguarda i traguardi raggiunti – spiega il presidente e amministratore delegato di Suzuki Italia Massimo Nalli – siamo particolarmente orgogliosi di dire che il mercato italiano e Suzuki hanno una storia d’amore ormai consolidata, nel settore delle auto, dove per Suzuki l’Italia è il primo mercato, ma anche nel settore delle moto e dei motori fuoribordo”.
In esposizione al Waterfront di Levante c’è la gamma completa dei fuoribordo Suzuki, dalle motorizzazioni portatili che partono dal 2,5 cv, fino ai modelli di maggiore potenza, con il top di gamma DF350AMD. E poi sette tender Suzukino, le tecnologie Suzuki e gli strumenti Raymarine integrati, oltre a sette imbarcazioni disponibili per le prove in banchina.
“Il mercato dei motori fuoribordo è un mercato in buona salute – commenta Nalli -. Il numero dei motori venduti presenta un leggero segno positivo, e comunque l’Italia resta il primo mercato europeo per numero di motori fuoribordo, circa 20mila ogni anno. Suzuki alla kermesse genovese ha portato tutta la gamma sportiva nei colori nero opaco, che presentano caratteristiche di particolare performance, in particolare ai bassi regimi. Questo ci permette di avere un’entrata in planata più facile per i più tecnici e più appassionati di nautica. Abbiamo anticipato l’arrivo di un grande motore, ancora più potente del massimo che abbiamo oggi in gamma, che è un 350 cavalli, e speriamo di vederlo un giorno. Da Suzuki il pubblico si aspetta sempre un motore affidabile ed è quello che daremo, anche perchè in mare l’affidabilità è un valore concreto. E poi importantissima la rete di assistenza, che è un valore tangibile”.
La storia di Suzuki in Italia inizia nel 1970, quando SAIAD (acronimo di Suzuki Articles Import And Distribution) avvia la distribuzione delle motociclette Suzuki sul mercato italiano. E’ l’inizio di un rapporto destinato a trasformarsi, pochi anni più tardi, nella nascita di Suzuki Italia. Dopo cinquant’anni il tema centrale diventa la transizione energetica, secondo un approccio che combina tecnologie diverse in funzione dei mercati e delle reali necessità dei clienti.
“Per quanto riguarda le automobili, non vedremo solo l’elettrico – spiega Nalli -, pensiamo che la soluzione del futuro comprenderà anche l’ibrido, magari alimentato con biocarburanti che per ora sono sottovalutati. E poi, forse anche a più lungo termine, l’idrogeno, che potrebbe rappresentare la vera soluzione sostenibile. Le moto invece sono fatte di passione, quindi non vedo una virata decisa verso l’elettrico o verso l’ibrido. Le performance assolute o la praticità di utilizzo, a seconda dei casi, resteranno la priorità”.

– Foto xa8/Italpress –

(ITALPRESS).

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