GENOVA (ITALPRESS) – Si è conclusa questa mattina a Villa Durazzo l’edizione 2026 dei corsi estivi di lingua italiana organizzati dal Centro internazionale di Studi Italiani (Cisi) dell’Università di Genova. Alla cerimonia di chiusura, culminata con la consegna degli attestati, ha partecipato per Regione Liguria l’assessore all’Emigrazione Paolo Ripamonti, insieme al rettore dell’Università di Genova Federico Delfino, al direttore del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo Duccio Tongiorgi, alla presidente del Cisi Manuela Manfredini e al rappresentante del Comune di Santa Margherita Ligure Francesco Palli. Il Cisi organizza dal 1958 a Santa Margherita Ligure corsi rivolti agli studenti stranieri per promuovere la conoscenza della lingua e della cultura italiana, con particolare attenzione anche alla storia e alle tradizioni liguri. Regione Liguria sostiene da tempo la partecipazione di studenti stranieri di origine ligure, favorendo così il rapporto delle nuove generazioni con la terra di origine delle proprie famiglie.
“Quest’anno abbiamo voluto rendere più semplici e rapide le procedure e, con la nuova convenzione con l’Università, abbiamo anche ampliato l’offerta formativa – dichiara l’assessore Paolo Ripamonti – I risultati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta: gli studenti che hanno scelto di frequentare i corsi sono quasi triplicati, passando dai 10 dello scorso anno ai 34 di questa edizione. Tra loro ci sono anche cinque giovani di origine ligure provenienti da Svizzera, Cile e Uruguay. Per questi ragazzi studiare l’italiano significa anche compiere un viaggio nelle proprie radici, conoscere la terra dei loro avi e riallacciare un legame che spesso, nonostante le distanze e il passare delle generazioni, non si è mai davvero spezzato. Vogliamo continuare a creare occasioni perché sempre più giovani possano riscoprire le proprie origini e la Liguria”.
La nuova convenzione ha consentito di semplificare le modalità di erogazione dei contributi agli studenti e di ampliare l’offerta didattica. Al corso estivo tradizionale di quattro settimane, iniziato il 25 agosto e concluso oggi, si è aggiunto per la prima volta un corso svoltosi dal 29 giugno al 17 luglio, con possibilità di frequenza per due o tre settimane. La cerimonia è stata accompagnata dall’incontro “Dal Golfo del Tigullio al mondo. Storie di emigrazione tra Otto e Novecento nelle testimonianze dell’Archivio Ligure della Scrittura Popolare”, con gli storici dell’Università di Genova Antonio Gibelli e Carlo Stiaccini, moderato da Erika Dellacasa.
– foto ufficio stampa Regione Liguria –
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