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All’Italian Trade Agency di New York, il Ministro Locatelli apre un dialogo tra Italia e Stati Uniti sull’autismo

Giovedì 10 settembre, nella sede dell’Italian Trade Agency a New York, si è tenuto il seminario “New Horizons for the Inclusion and Well-Being of Persons with Autism, Tracciare rotte comuni: come le migliori esperienze tra Italia e Stati Uniti possono cambiare la vita quotidiana delle Persone con autismo”. L’evento, promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli in collaborazione con The Center for Discovery, si inserisce nel Memorandum d’intesa firmato tra le due realtà lo scorso febbraio.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Locatelli, Theresa Hamlin, CEO di The Center for Discovery, e Giuseppe Pastorelli, Console Generale d’Italia a New York, introdotti dal Prof. Serafino Corti, coordinatore del seminario, e da Cesare Casella, Chief of DNA Food and Farming. Il programma si è poi sviluppato attraverso tre simposi: il primo dedicato a nutrizione e stili di vita salutari, il secondo alla gestione dei comportamenti complessi, il terzo all’inclusione lavorativa come reale valorizzazione del talento delle persone con autismo.

Locatelli ha anche presentato la riforma della disabilità in corso in Italia, che introduce lo strumento del “progetto di vita”: “Non vuole dare risposte a sportello, sanitarie o sociali, ma dà la possibilità alla persona di essere protagonista del suo destino, rispondendo in maniera multisistemica su tutti gli aspetti della vita quotidiana.” Ha rivendicato con orgoglio il ruolo dell’Italia sul piano internazionale: “Spesso i Ministri, anche di altri Paesi, dell’Europa ma del resto del mondo, ci chiedono informazioni sulle nostre scelte politiche perché sono interessanti anche per gli altri Paesi.”

Dietro le quinte dell’evento, a occuparsi del servizio di catering è stato lo chef Fabrizio Facchini, membro del consiglio direttivo e consulente dell’Associazione Italiana Chef New York, che collabora da un paio d’anni con il Ministro Locatelli su diversi progetti, incluso un evento all’UNESCO di Parigi con quasi cento ragazzi speciali. Per l’occasione di New York, Facchini ha lavorato al fianco di quattro giovani con autismo, provenienti da Inchiostro Cooperativa, cooperativa sociale con sede a Soncino, in provincia di Cremona, e da Open House, realtà con sede a Fano. “Avendo anch’io un figlio piccolo autistico, sono molto fiero di poter collaborare in questi progetti,” ha raccontato Facchini, “e di avere anche questi fantastici ragazzi con noi oggi per il servizio di catering che faremo sia per il Ministro che per l’istituzione e il centro.”

Tra i ragazzi coinvolti, Fabio Zotti, che ha curato il servizio di caffetteria e biscotti e ha aiutato a preparare il buffet di metà giornata, con affettati, formaggi e specialità come gli arancini. “Noi siamo qua a New York per questo convegno,” racconta, “sarà una cosa fantastica.” Anna Aurora Vicari, prima studentessa e oggi dipendente di Inchiostro, dove lavora già con un’azienda di Orzinuovi portando il food truck per i pasti dei dipendenti in pausa pranzo, era anche lei per la prima volta a New York, ed era anche il suo primo volo in aereo: “È enorme, è grandissima,” dice della città, “un po’ di tutto, è un mix.” E Arun Musci, che lavora all’Open House di Fano occupandosi del bar e preparando cocktail come l’Americano e lo Spritz, oltre ad affiancare altri ragazzi nel loro percorso: alla sua prima esperienza all’estero, descrive la giornata come “una sensazione magnifica che non ho mai provato”.

L’articolo All’Italian Trade Agency di New York, il Ministro Locatelli apre un dialogo tra Italia e Stati Uniti sull’autismo proviene da IlNewyorkese.

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