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Moto Guzzi rinasce a Mandello, presentato il nuovo stabilimento e museo

ROMA (ITALPRESS) – Dopo quasi 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimenti, è stata presentata la nuova casa di Moto Guzzi, sempre, orgogliosamente fin dalla sua fondazione nel 1921, a Mandello del Lario, sulle sponde lecchesi del Lago di Como.
Alla cerimonia istituzionale hanno preso parte il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, le più alte cariche locali, il Presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno, e l’amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno.
La nuova casa di Moto Guzzi nasce a Mandello del Lario con un progetto, firmato dall’architetto americano Greg Lynn, che è tra i più ambiziosi nella recente storia dell’architettura industriale. on soltanto una nuova fabbrica, non un nuovo Museo, ma un luogo nel quale ingegno e tecnologia, mito e passione si incontrano per generare nuove idee, per immaginare e costruire il futuro. Michele Colaninno, Amministratore delegato – CEO del Gruppo Piaggio: “E’ con grande orgoglio e un poco di follia che inauguriamo, dopo quasi cinque anni di duro lavoro e un investimento di oltre 50 milioni di euro, la nuova vita di Moto Guzzi. Il progetto ha comportato una totale trasformazione dello stabilimento e dell’area dedicata all’esposizione museale ed è il frutto dell’ingegno di Greg Lynn, amico e architetto di fama internazionale, con cui abbiamo saputo coniugare il metallo e i robot, il silenzio e l’arte. A Mandello del Lario, guardando le sponde del Lago di Como: tutto attorno passato e presente, ma anche uno degli stabilimenti motociclistici più all’avanguardia, un punto di riferimento tecnologico nell’industria motociclistica mondiale. E’ stata una sfida non banale, che abbiamo portato a termine con successo, tutti uniti. Moto Guzzi è uno dei marchi di moto maggiormente amati e iconici al mondo: chi guida una Moto Guzzi guida oltre un secolo di storia d’ Italia, con tutti i ricordi che abbiamo e con tutte le speranze per il futuro.”
Negli stessi luoghi dove Moto Guzzi nacque 105 anni fa, tra la montagna e il lago, il designer americano, già vincitore del Leone d’oro alla Biennale di architettura a Venezia, ha immaginato un hub multifunzionale nel quale innovazione, sperimentazione e storia si incontrano per dare vita a un inedito spazio culturale. Un progetto visionario, che apre le porte a una esperienza completamente nuova, che fonde tecnologia e design in una armonia futuristica. La nuova casa di Moto Guzzi va molto al di là della sua funzione originaria di produzione e di conservazione della memoria. E’ un luogo pensato per creare, sperimentare, vivere esperienze e generare emozioni. Un sito dove far incontrare idee e confrontare visioni diverse, dove l’amore per un marchio storico accompagna la visione del futuro, per immaginarlo e contribuire a realizzarlo.
Il nuovo impianto produttivo, progettato con attenzione costante alla sostenibilità ambientale e all’uso efficiente delle risorse, dotato di 1.300 mq di pannelli fotovoltaici e che sfrutta al massimo la luce naturale ed è sviluppato in Classe A, nasce all’interno dello stesso perimetro industriale nel quale Moto Guzzi produce da sempre le sue moto. Il portone rosso su Via Parodi, che dal 1921 ha rappresentato l’ingresso per tecnici, lavoratori, ingegneri e piloti di Moto Guzzi, e che negli anni è diventato luogo di pellegrinaggio per motociclisti di tutto il mondo, sarà ancora al suo posto, simbolo di continuità con una storia di azienda unica. Ma oltre quell’ingresso, dopo quasi cinque anni di lavoro, c’è ora una fabbrica modernissima, un nuovo riferimento mondiale per l’industria motociclistica.
E’ un corpo di fabbrica che si colloca nel cuore del sito originario, cambiandolo completamente ma con armonia e rispetto sia storico sia architettonico, e si compone di 5.500 mq di nuovi edifici industriali (per un totale di 38.000 mq di fabbrica), che permettono un incremento della capacità produttiva a oltre 30.000 veicoli l’anno, e di 380 mq di nuovi uffici.
Le linee di assemblaggio motore, automatizzate e di ultima generazione, non nascono da una ristrutturazione di fabbricati esistenti ma sono uno stabilimento completamente nuovo, e sono caratterizzate da tecnologia di assoluta avanguardia.
L’impianto di assemblaggio finale delle moto è collegato all’officina motori da un sofisticato sistema di conveyor, completamente robotizzato. Qui, a fine linea, le moto vengono prese in consegna dai droni terrestri kiloTM, progettati e realizzati a Boston da Piaggio Fast Forward (PFF), e avviate ai collaudi finali, riducendo al minimo il carico fisico per i lavoratori e salvaguardandone al massimo la sicurezza. Tutto il processo produttivo prevede i più elevati standard di qualità nelle lavorazioni. Adiacente alla fabbrica e in spazi completamente nuovi, si sviluppa il Museo Moto Guzzi.
La nuova costruzione da 3.000 mq che lo ospita si ispira al linguaggio tecnico e metallico delle moto nate a Mandello, molte delle forme e delle finiture dei nuovi spazi, grandi e luminosi, riprendono i dettagli che caratterizzano le motociclette, creando un legame visivo e materico tra l’architettura e l’identità del marchio. La visita alla collezione sarà un viaggio straordinario nella storia del motociclismo, per il fascino e la rarità dei modelli: oltre 160 esemplari minuziosamente restaurati, dalla G.P., prototipo unico al mondo, la cui costruzione diede il via alla storia Moto Guzzi, fino alla produzione attuale, passando per modelli diventati leggendari e le moto da gara che vinsero 14 titoli iridati nel Motomondiale.
Le varie sezioni – come quelle dedicate al cinema, alle competizioni, al viaggio, alle arti o ai mezzi militari e di polizia – offrono un percorso museale nuovo e diverso, per leggere oltre un secolo di evoluzione della società, del costume, della tecnologia e del design, attraverso la storia e i modelli di Moto Guzzi. Il Museo sarà uno spazio vivo e contemporaneo, direttamente connesso al presente di Moto Guzzi perchè, grazie alla vista sulle nuovissime linee di assemblaggio, si potrà seguire il processo produttivo di ogni nuova moto.
I nuovi spazi comprendono anche grandi aree all’aperto, la restaurata Galleria del Vento e una splendida terrazza rialzata che dà sulla grande piazza centrale, impreziosita da un monumentale mosaico dell’aquila di Moto Guzzi. Gli spazi all’aperto sono pedonali e dedicati agli ospiti, con due piazze esclusive, ornate da alberi di alto fusto, a comporre una promenade che nasce già iconica e un percorso con vista sulla fabbrica in piena operatività produttiva. Questi luoghi, tutti interni al perimetro originale della fabbrica, sono progettati per accogliere, tutto l’anno, visitatori da tutto il mondo. La nuova Moto Guzzi è un moderno hub che comprende anche il grande spazio Motoplex Store dedicato allo shopping, la caffetteria, gli spazi per workshop ed eventi e un nuovo auditorium per un totale di oltre 4.200 mq.
I nuovi impianti e il nuovo Museo a Mandello del Lario non sono il rinnovamento di una fabbrica storica ma la creazione di un nuovo punto di riferimento globale nella produzione di moto e nell’esperienza del brand, un luogo di grande significato emotivo e culturale, un punto di riferimento unico per i Guzzisti e gli appassionati di moto di tutto il mondo.

– Foto ufficio stampa Piaggio Group –
(ITALPRESS).

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