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Migranti, anche la Finlandia prepara la ripresa dei trasferimenti dei richiedenti asilo verso l’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche la Finlandia si appresta a riprendere i trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia, sulla base del nuovo Patto Ue per la Migrazione e l’Asilo. È quanto riferisce il ministero dell’Interno finlandese.

RENZI E MAGI “AUTOGOL MELONI”

“Alla fine Giorgia Meloni ha fatto un autogol clamoroso. Per rincorrere Vannacci ha infranto le regole europee. E adesso Germania, Svizzera, Austria e Finlandia ci restituiscono pan per focaccia rimandandoci indietro persone che altrimenti non sarebbero mai tornate in Italia. E brava Giorgia, bel capolavoro: hai rotto la solidarietà europea e ora ci toccano i cocci. Ma ci rendiamo conto dei danni che fa questo Governo?”, commenta su X il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

“Germania, Svizzera, Austria e anche ora Finlandia seguono la ricetta Meloni e rispediscono in Italia i richiedenti asilo: la linea del nostro governo sui migranti si sta rivelando un boomerang – afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi -. Per anni abbiamo insistito sulla necessità di superare il regolamento di Dublino con norme che sancissero l’obbligo di condivisione dell’accoglienza e di redistribuzione tra i Paesi membri. Meloni non solo si è sempre detta contraria a questa soluzione, ma con la decisione di sospendere Schengen con la Spagna dopo Ceuta ha scatenato un vero e proprio effetto a valanga per cui tutti i Paesi membri alzano la guardia applicando alla lettera il nuovo piano europeo, voluto fortemente anche dal nostro governo: Meloni dica cosa vuole fare ora, come intende rispondere e soprattutto se si rifiuterà di applicare il nuovo piano europeo sui migranti che lei stessa ha rivendicato”, conclude Magi.

SCHLEIN “BOOMERANG CLAMOROSO SOSPENDERE SCHENGEN”

“È clamoroso il boomerang della trovata propagandistica di Giorgia Meloni di sospendere Schengen contro la Spagna. E così appena dopo la Germania, l’Austria e la Svizzera, anche la Finlandia e la Svezia dichiarano che ricominciano a rimandare in Italia i migranti entrati in Europa dal nostro paese. Quando dicevo che su Ceuta Meloni ha creato un precedente pericoloso per l’Europa, ma soprattutto per l’Italia, intendevo esattamente questo”. Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein. “Con l’aggravante che Meloni per la sua cieca ideologia non ha mai portato avanti la più rilevante battaglia da fare a Bruxelles nell’interesse nazionale: quella sulla solidarietà europea, anche sull’accoglienza – prosegue -. Per superare l’ingiusto criterio Dublino del “primo paese di ingresso” e stabilire finalmente che chi entra in Italia, entra in Europa, e ciascun paese UE deve fare la sua parte nell’accoglienza. Stiamo parlando di persone, non di pacchi. E non si possono mandare in giro per cinico calcolo politico. È ridicolo che Meloni racconti di aver cambiato la musica in Europa, quando in realtà stava facendo un favore a quei paesi che non vogliono condividere l’accoglienza di chi entra in Europa dall’Italia e sono ben contenti di discutere solo dei fallimentari centri in Albania: inumani, illegali, e rimasti pure vuoti”.

GASPARRI “RENZI DOVREBBE APPLAUDIRE GOVERNO”

“Renzi, protagonista di uno dei più grandi flop della politica italiana, sceso dal 40% al 2% con cui cerca di galleggiare minacciando ora qui, ora lì, critica il governo sull’immigrazione mentre dovrebbe applaudirlo. È grazie al governo di centrodestra italiano che l’Europa sta cambiando linea. È grazie al governo di centrodestra che sono state varate nuove regole. È grazie al governo italiano che perfino la leader della Danimarca socialdemocratica si è unita agli appelli di Giorgia Meloni, spaccando la sinistra che difatti si lacera in un dibattito all’interno del partito socialista europeo. È grazie al governo Meloni, al primo Ministro e all’azione del Ministro degli Esteri Tajani che l’Europa si sta comportando in maniera diversa”. Lo dichiara il presidente della Commissione affari esteri e difesa del Senato, Maurizio Gasparri.

“E abbiamo fatto bene a sospendere gli accordi di Schengen con la Spagna, visto quello che si sta verificando. Perché molte delle persone giunte illegalmente a Ceuta potrebbero arrivare in Spagna, con conseguenze che riguardano l’intera Europa – prosegue -. Bene ha fatto l’Italia a prendere le distanze da Sanchez, il vero nemico degli spagnoli, che ha voluto una sanatoria che rischia di avere ripercussioni sui flussi dei clandestini. L’Italia invece ha attuato una programmazione dei flussi di ingressi regolari, contrastando gli sbarchi dei clandestini che, difatti, dall’inizio della legislatura sono diminuiti dell’82%. Renzi è un personaggio imbarazzante. Abituato a fare il conferenziere ben remunerato, ma ormai totalmente inadatto ad attività politiche. Sa solo insultare e denigrare. Il suo habitat migliore è l’autogrill dove incontrava esponenti dei servizi segreti”.

PROCACCINI “SINISTRA CREA CONFUSIONE SUI DUBLINANTI”-

“La sinistra con i suoi media e i suoi esponenti politici sta cercando di creare una grande confusione sul tema dei cosiddetti “dublinanti”. Renzi, Schlein, Conte ed altri stanno, per ignoranza, malizia o pigrizia vacanziera, shackerando la sospensione italiana del trattato di Schengen, dopo i fatti di Ceuta, con la questione dei “dublinanti” e il nuovo patto europeo per fermare l’immigrazione illegale”. Lo afferma in una nota l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

“Serve uno spiegone – continua Procaccini -. Come premessa, giova ricordare che varrebbe anche in senso contrario, ad esempio per coloro che sono entrati in Italia utilizzando la Slovenia come Stato di primo ingresso. Ma non è questo il punto. Alcuni Stati europei, affetti dai movimenti secondari degli immigrati illegali, chiedono ad Italia, Spagna, Grecia e Cipro di riprenderseli in carico. Dipende però se si tratta di migranti entrati clandestinamente prima del 12 giugno. In questo caso vale il vecchio sistema di regole, secondo il quale, dopo dodici mesi di permanenza negli Stati secondari, non si può pretendere di rimandarli negli Stati di primo ingresso per valutare la domanda di asilo. Mentre, per quanto riguarda chi è entrato illegalmente dopo il 12 giugno, gli Stati di primo ingresso come Italia, Spagna, Grecia o Cipro vengono attualmente considerati come “sottoposti a pressione migratoria”, dunque agevolati nelle procedure di screening ed eventuale rimpatrio, oltre che esonerati dall’eventuale obbligo di ricollocazione di coloro che hanno diritto all’asilo”.

“La Germania – sottolinea Procaccini – con cui esiste un accordo che sana i dublinanti anche se entrati meno di dodici mesi fa, la Finlandia ed altri Stati stanno chiedendo all’Italia e agli altri paesi mediterranei di prendere in carico poche persone, meno di dieci. Cosa che non desta preoccupazioni. Soprattutto perché la buona notizia è che dopo la stretta contro l’immigrazione irregolare contenuta nel nuovo Patto per la migrazione, votato da tutti i gruppi del centrodestra in Europa, l’Italia non sarà più il campo profughi d’Europa, in balia delle politiche immigrazioniste della sinistra europea e delle loro navi ONG”, conclude.

RUSPANDINI “GOVERNO MELONI UNICO VERO ARGINE AD ARRIVI DI MASSA”

“Per anni la sinistra ha raccontato che l’immigrazione illegale fosse un fenomeno impossibile da governare. Il Governo Meloni ha dimostrato il contrario, mettendo al centro una politica di controllo delle frontiere, contrasto ai trafficanti e rimpatrio di chi non ha diritto a restare. Oggi gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: gli sbarchi sono drasticamente diminuiti e l’Italia è tornata a guidare il dibattito europeo sulla gestione dei flussi. Il dato politico è evidente: mentre il Governo lavora per rendere più sicuri i confini e smantellare il business criminale dell’immigrazione clandestina, la sinistra continua a difendere un modello che per anni ha alimentato partenze, morti in mare e profitti per i trafficanti. È questo il vero motivo degli attacchi al Governo: non sopportano che una politica diversa dalla loro stia producendo risultati concreti. L’immigrazione illegale non è un destino inevitabile e l’accoglienza non può significare porte aperte senza regole. Governare significa stabilire chi può entrare, chi ha diritto a restare e garantire che chi non ne ha diritto venga rimpatriato. È questa la direzione che il Governo Meloni ha impresso all’Italia e che oggi sta contribuendo a cambiare anche l’Europa”. Lo dichiara il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Massimo Ruspandini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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