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La Regione Emilia-Romagna sostiene 12 progetti universitari di team di studenti che sviluppano prototipi

BOLOGNA (ITALPRESS) – Dalle monoposto elettriche e ibride alle moto da competizione, dai veicoli autonomi ai rover per l’esplorazione planetaria, fino ai razzi e alle imbarcazioni elettriche. Sono alcuni dei 12 progetti finanziati con 400mila euro dalla Regione (legge regionale 2/2023 per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti), per permettere alle studentesse e agli studenti delle quattro Università dell’Emilia-Romagna – Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara – di sviluppare prototipi destinati a competizioni nazionali e internazionali. La graduatoria dei progetti approvati è stata decisa dalla Giunta con delibera 1353 del 3 agosto 2026. Si tratta di esperienze di formazione sul campo che consentono di sviluppare competenze tecniche, trasversali e di squadra. I progetti rafforzano inoltre il collegamento tra università, ricerca, imprese ed ecosistema regionale dell’innovazione, creando collaborazioni che possono tradursi anche in future opportunità imprenditoriali e professionali.

“Investire sui talenti significa offrire alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di misurarsi con sfide reali, introducendo conoscenze, creatività e capacità di innovare- sottolinea il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Università e Ricerca, Vincenzo Colla-. Questi progetti sono un esempio concreto di come università, ricerca e imprese possano lavorare insieme per costruire competenze e nuove tecnologie. Sempre più negli studi universitari si cerca di trasformare i risultati dell’attività scientifica in soluzioni capaci di generare impatto economico e sociale. Attraverso questi progetti rafforziamo questo percorso e mettiamo la conoscenza al servizio di competitività, sfide scientifiche e nuove imprese”. Il vicepresidente ha anche riconosciuto “il valore di lavorare in team gestendo le complessità, le sconfitte ma anche gioendo per i risultati positivi: un lavoro quotidiano che impegna i giovani per mesi, tra teoria applicata e pratica, con responsabilità ingegneristiche e organizzative. Complimenti anche ai bravissimi docenti per il lavoro prezioso e meticoloso che svolgono con la stessa passione dei ragazzi”.

Agli inizi di settembre il presidente de Pascale e il vicepresidente Colla riceveranno in Regione i team, a partire da quelli che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione salendo sul podio in alcune importanti competizioni internazionali. Particolarmente significativo il contributo dell’Università di Bologna, con sei progetti e quasi 600 studentesse e studenti coinvolti. Si va dalle monoposto ibride ed elettriche della ‘Formula Student’ alla nuova moto elettrica del team ‘MotoStudent’, dal veicolo autonomo in scala 1:10 di ‘F1Tenth’ al catamarano elettrico di ‘UniBoAT’, fino al razzo sonda di ‘Aurora Rocketry Team’. Tra i partner figurano importanti realtà della Motor Valley e dell’industria regionale, tra cui Automobili Lamborghini, Fondazione Ducati, Marposs, Hpe Group e Omp Pumps.

L’Università di Modena e Reggio Emilia partecipa con quattro progetti e circa 250 studentesse e studenti, dedicati a moto elettriche, vetture ibride, robotica per l’esplorazione planetaria e guida autonoma. Le iniziative coinvolgono complessivamente vedono la collaborazione di numerose imprese e realtà dell’innovazione, tra cui Muner, Hpe Group, Walvoil, E80 Group e Digital Automation Lab-Fondazione Rei. L’Università di Parma è protagonista con ‘UniPr Racing Team’, che coinvolge circa 90 studentesse e studenti nella progettazione di una monoposto completamente elettrica per il campionato Formula Sae, con il supporto di Zec, VisLab, Ycom e Vipa. Infine, l’Università di Ferrara porta avanti ‘Edge – Electric Driving for Green and Efficient mobility’, progetto che coinvolge 25-30 studentesse e studenti nello sviluppo di un veicolo elettrico ad alta efficienza e autonomia. Tra gli obiettivi, l’ottimizzazione delle batterie, la riduzione del peso e l’impiego di materiali più sostenibili, con la collaborazione di Varvel, D.V.P. Vacuum Technology, Consorzio Futuro in Ricerca, MC Elettronica e altre imprese del territorio.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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