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In Lombardia alti livelli di ozono, superata per la seconda volta nel corso dell’anno la soglia di allarme

MILANO (ITALPRESS) – “Le condizioni meteorologiche di questi giorni, con forte irraggiamento solare, temperature elevate e stabilità atmosferica hanno portato al secondo episodio di superamento nel corso dell’anno della soglia di allarme per l’ozono (pari a 240 microgrammi/m3)”. Lo fa sapere con una nota la struttura “Aria e supporto political decision maker” di Arpa Lombardia.

“Ieri – continua -, 30 luglio, sono state misurate concentrazioni medie orarie superiori a questo valore (soglia di allarme) nelle stazioni di Calusco d’Adda (provincia di Bergamo) con 246 microgrammi/m3, a Valmadrera con 243 microgrammi/m3 (Provincia di Lecco) e con 241 µg/m3 nella stazione di Monza Parco (provincia di Monza e Brianza). Superate le soglie di informazione (180 microgrammi/m3) anche in tutte le altre province tranne quella di Sondrio, con un massimo pari rispettivamente a 203 microgrammi/m3 a Odolo (provincia di Brescia), 228 microgrammi/m3 a Erba Buccinigo (provincia Como), 194 microgrammi/m3 nella stazione di via Fatebenefratelli a Cremona, 198 microgrammi/m3 nella stazione di Lodi S.Alberto, 204 microgrammi/m3 a Cormano (provincia di Milano), 200 microgrammi/m3 nella stazione di Mantova S. Agnese, 195 microgrammi/m3 a Casoni Borroni in provincia di Pavia, 218 a Saronno in provincia di Varese. L’ozono è un inquinante che si forma in atmosfera in condizioni di forte irraggiamento solare in presenza di ossidi di azoto e composti organici volatili. Per questo motivo i massimi si registrano sottovento ai punti ove tali sostante sono emesse”.

“È possibile che l’episodio in corso continui anche nei prossimi giorni, se permarranno le condizioni di bel tempo e temperature sopra le medie, per quanto eventuali temporali potranno portare a un temporaneo abbassamento dei valori”. “Per minimizzare gli effetti di questo inquinante fotochimico sulla salute, specialmente nei soggetti più a rischio come bambini, anziani o persone con problemi respiratori, è consigliabile evitare il più possibile le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle 12 alle 16. Utile anche una dieta ricca di sostanze antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione”, conclude.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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