ROMA (ITALPRESS) – La nuova Opel Astra compie un importante passo avanti sul fronte dell’elettrificazione, migliorando autonomia, efficienza e versatilità dell’intera gamma. La compatta tedesca si presenta oggi con una scelta di motorizzazioni ancora più ampia, che spazia dalle versioni elettriche a batteria alle ibride plug-in, passando per l’ibrido tradizionale e il diesel, offrendo una soluzione adatta a ogni esigenza di mobilità. Tra le novità più rilevanti spicca l’evoluzione della versione completamente elettrica. La nuova Opel Astra Electric raggiunge ora un’autonomia fino a 454 chilometri nel ciclo WLTP, circa 35 chilometri in più rispetto al modello precedente, grazie a una serie di ottimizzazioni tecniche e aerodinamiche. Dotata di un motore da 156 CV e di una batteria da 58 kWh, la vettura combina efficienza e prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e una velocità massima di 170 km/h. Migliora anche il recupero energetico, grazie a un sistema di frenata rigenerativa regolabile su tre livelli tramite le palette al volante.
Importanti progressi riguardano anche la versione plug-in hybrid. La batteria di maggiore capacità consente ora di percorrere fino a 84 chilometri in modalità completamente elettrica secondo il ciclo WLTP e oltre 100 chilometri in ambito urbano secondo il parametro EAER City. La potenza complessiva sale a 196 CV, garantendo prestazioni brillanti e una maggiore fruibilità quotidiana della guida a zero emissioni locali.
Accanto alle versioni elettrificate, Opel continua a proporre l’Astra Hybrid da 145 CV e il collaudato diesel 1.5 da 130 CV con cambio automatico a otto rapporti. Una strategia che conferma la volontà del marchio di offrire ai clienti la libertà di scegliere la tecnologia più adatta alle proprie abitudini di guida, accompagnando la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile senza rinunciare a praticità e flessibilità.
foto: ufficio stampa Stellantis
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