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Tajani “Con il referendum non è in ballo il governo”

ROMA (ITALPRESS) – Il conflitto in Iran “rischia di non far parlare abbastanza del referendum” che “rappresenta l’inizio del cambiamento delle cose nel nostro paese. Non è uno scontro centrodestra-centrosinistra, è qualcosa che riguarda il cambiamento della situazione in Italia, per rendere questo paese più moderno, avere un’organizzazione giudiziaria sempre più simile a quella del resto d’Europa e sempre meno simile a quella dei paesi autocratici”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Sky Tg24. “L’unificazione delle carriere la volle il fascismo, quindi noi dobbiamo far capire a tutti quanti i nostri elettori che si vota per cambiare e per innalzare il ruolo del magistrato, per difendere la sacralità della toga. Vogliamo togliere la politica dal Consiglio superiore della magistratura, perché le correnti sono nate per rappresentare i partiti all’interno della magistratura”, sottolinea.

“Mi pare che una parte della sinistra stia utilizzando questo referendum per attaccare il governo, ma noi dobbiamo dire ai cittadini italiani che non è in ballo il governo, che comunque sia il risultato rimarrà in carica, perché il giudizio sul governo lo daranno nel 2027 quando ci saranno elezioni politiche. Adesso si tratta di scegliere se vogliamo cambiare l’Italia oppure no. Questa riforma è la punta dell’iceberg, poi arriveranno tante altre riforme per un’Italia diversa, moderna e più europea”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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