MILANO (ITALPRESS) – Contship Italia e SRM, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, presentano l’ottava edizione della Survey “Corridoi ed efficienza logistica dei territori”, uno studio che analizza le scelte logistiche di 400 imprese manifatturiere di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna – tre regioni che rappresentano circa il 41% del PIL italiano e il 51% dell’import-export nazionale.
Il 51% delle imprese utilizza o sta valutando l’IA e il 62% aumenterà gli investimenti digitali. Solo l’11% usa il treno tra azienda e porto. Il 43% segnala impatti della geopolitica sulle proprie catene logistiche. L’indagine esamina inoltre i principali trend che stanno trasformando la logistica e le supply chain globali, con particolare attenzione a Intelligenza Artificiale& Digitalizzazione, Intermodalità e Geopolitica. Quest’edizione (per il secondo anno consecutivo) integra e consolida il punto di vista di 100 imprese logistiche, offrendo una visione completa delle dinamiche tra domanda e offerta di servizi logistici. In uno scenario globale segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dall’instabilità dei corridoi tra Europa e Asia, la logistica italiana si è interrogata sul proprio futuro. La necessità di accorciare le filiere e di investire in intelligenza artificiale, digitalizzazione e intermodalità non è più solo una scelta di business, ma leva di competitività e il posizionamento strategico del sistema Paese.
Con l’obiettivo di favorire il confronto e stimolare una riflessione condivisa su queste sfide, la seconda edizione del Contship Logistics Forum ha riunito a Milano i principali protagonisti della logistica internazionale, del mondo associativo di settore, delle istituzioni e dell’industria, promuovendo il dialogo e l’elaborazione di possibili strategie di fronte agli attuali mutamenti geopolitici e agli scenari competitivi globali. Novità di quest’anno è stata la presentazione di Synlog Alliance, il primo consorzio dati applicato alla logistica in Italia, un’iniziativa strategica per costruire un ecosistema collaborativo più intelligente e interconnesso. Il consorzio combina algoritmi avanzati e standard comuni per supportare decisioni strategiche e operative, garantendo efficienza attraverso lo scambio continuo di dati tra logistica, porti e trasporti.
Infine, nell’ambito del tema dell’intermodalità, sono stati analizzati e discussi i dati emersi da uno studio sui principali corridoi internazionali FTL tra Italia, Benelux, Germania e UK, con l’obiettivo di confrontare le performance del trasporto su strada e di quello intermodale. I risultati hanno evidenziato come, su alcune direttrici, l’intermodale possa essere particolarmente competitivo rispetto al trasporto esclusivamente su camion, confermando la visione condivisa dal settore: camion e treno non sono alternative in contrapposizione, ma componenti complementari di un sistema logistico integrato, efficiente e intelligente, in grado di guidare la logistica del futuro. Con oltre 120 partecipanti e 20 panelist coinvolti nelle diverse sessioni – tra rappresentanti di istituzioni, operatori della supply chain e stakeholder commerciali – la seconda edizione del Contship Logistics Forum si è confermata un evento di riferimento per approfondire le sfide, le opportunità e il ruolo strategico del sistema logistico per la competitività del Paese.
“Come Contship, vogliamo essere partner strategici dei nostri clienti, integrando asset, competenze intermodali e terminalistiche con capacità di execution – ha detto Cristiano Pieragnolo, Chief Commercial Officer di Contship –. Il Contship Logistics Forum è un momento di confronto dove idee e competenze diventano soluzioni concrete. Confermiamo così il nostro impegno nell’essere un punto di riferimento per chi guida e innova le supply chain del futuro e a contribuire attivamente a una visione di sistema che rafforzi la competitività dei territori, consentendo una crescita sostenibile del business dei nostri clienti”.
“Questa Survey è diventata nel tempo uno strumento di conoscenza originale che riesce a fondere tre anime del nostro sistema economico e a razionalizzarne i punti di vista: la logistica portuale, rappresentata da un’eccellenza internazionale come Contship; l’industria, costituita dalle imprese coinvolte nella Survey; il mondo della ricerca economica, rappresentato da SRM – ha sottolineato Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM -. Questa integrazione costituisce un elemento chiave per comprendere le criticità del sistema e intercettare con maggiore precisione le reali esigenze delle imprese”. “Ne emerge una fotografia chiara della rilevanza strategica che ho lo shipping e la logistica per le regioni industriali italiane ma anche lo sforzo che il sistema logistico sta facendo – pensiamo agli investimenti in IA e digitalizzazione – per migliorare l’efficienza e la resistenza agli shock geopolitici a supporto del sistema imprenditoriale italiano”, ha evidenziato.
Tra le tecnologie più utilizzate emergono: supply Chain Risk Intelligence (32%); Blockchain (28%); IA generativa per l’assistenza clienti (23%). Nei prossimi tre anni è atteso un ulteriore aumento dell’adozione di tutte le tecnologie analizzate. Nonostante gli investimenti infrastrutturali, l’utilizzo del trasporto ferro-gomma resta ancora contenuto. In media nel periodo 2019-2025 solo l’11% delle imprese ha utilizzato il trasporto intermodale tra azienda e porto; la maggioranza preferisce il trasporto su gomma. Le principali motivazioni sono: minori costi (43%), abitudine all’uso della strada (35%), maggiore affidabilità percepita (31%) Tuttavia, il 21% delle imprese prevede di aumentare l’utilizzo dell’intermodalità nei prossimi due anni.
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