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Referendum, Nordio “Condividiamo il richiamo di Mattarella, abbassare i toni”

CORTINA (ITALPRESS) – Il richiamo di Mattarella? Lo condividiamo, siamo tutti non solo propensi ma desiderosi di abbassare i toni di queste polemiche che non giovano a nessuno. L’importante è riportare il contenuto del referendum sul testo della riforma, che non è sovversivo, nè eversivo, nè anticostituzionale, nè revanscista nè piduista”. Sono le parole del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, oggi in visita a Casa Italia a Cortina.

Il referendum, ammette, “negli ultimi tempi è stato politicizzato, i toni si sono alzati e adesso giustamente il presidente Mattarella ha esortato tutti noi – a cominciare dal sottoscritto – a tenere una argomentazione che sia pacata e razionale, in linea con il quesito. Questo è il mio auspicio, e personalmente già userò un linguaggio estremamente moderato, tecnico, aderente al contenuto della riforma. Spero che gli altri facciano altrettanto, spero che non diventi un ‘Meloni sì Meloni no’, come successe per Renzi anche perché tanto anche una eventuale sconfitta, che peraltro noi riteniamo impossibile, non avrebbe alcun effetto sul governo. Così come la vittoria, che noi riteniamo praticamente certa, non avrà effetto punitivo, come si teme, nei confronti della magistratura. Al contrario, il giorno successivo alla vittoria apriremo un tavolo di confronto per le norme attuative per poter avere un dialogo con la magistratura e il mondo accademico e l’avvocatura per dare attuazione alla riforma”, ha concluso Nordio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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