In un momento altamente delicato come quello che stanno vivendo le democrazie di tutto il mondo, il dibattito sullo stato di salute delle istituzioni rappresentative torna al centro anche negli ambienti accademici. Il 22 aprile 2026, alla New York University, si terrà l’incontro “Democracy on the Edge. Challenges to the Rule of Law. An Italian Perspective”, promosso dal Department of Italian Studies e dal NYU Colloquium in the Humanities. L’appuntamento, in lingua inglese, è previsto dalle 18 alle 19:30 ed è aperto al pubblico. Fa parte di quel processo che diversi osservatori definiscono di “autocratizzazione globale”. Secondo i dati più recenti dell’The Economist Intelligence Unit, su 167 Paesi analizzati solo una quota minoritaria può essere classificata come democrazia piena, mentre una parte consistente rientra ormai tra i regimi autoritari o ibridi.
A intervenire sarà Alfredo Bazoli, senatore della Repubblica italiana, che porterà una lettura centrata sul caso italiano all’interno di questo scenario. Il suo intervento sarà seguito da una risposta della storica Ruth Ben-Ghiat, docente alla NYU e studiosa dei fenomeni autoritari. Al centro della discussione ci sarà il progressivo indebolimento dello stato di diritto, inteso come l’insieme di meccanismi – separazione dei poteri, controlli istituzionali, indipendenza della magistratura – che limitano l’esercizio del potere politico. È proprio questo sistema, costruito nel secondo dopoguerra, ad aver consolidato nelle democrazie occidentali il primato della legge sulla forza; la sua erosione, secondo numerosi studi, avviene oggi in modo graduale, spesso senza rotture evidenti, ma attraverso modifiche legislative, pressioni sulle istituzioni e una crescente delegittimazione degli organismi di garanzia.
Il caso italiano viene presentato come un esempio significativo, non tanto per una crisi conclamata quanto per segnali considerati da alcuni osservatori meritevoli di attenzione. Nonostante una reputazione internazionale che rimane complessivamente stabile – anche grazie alla collocazione europea e al rispetto formale dei parametri democratici – il dibattito interno evidenzia criticità legate al rapporto tra poteri dello Stato, all’efficacia dei contrappesi istituzionali e alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni rappresentative.
L’articolo Un incontro per parlare del pericolo delle autocrazie alla NYU proviene da IlNewyorkese.
